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Cambiare il carattere per raggiungere un obiettivo

Tempo di lettura: 3 Minuti

Si può cambiare il carattere, sì! Spesso è una conseguenza secondaria ottenuta mentre ci si impegnava per raggiungere un altro obiettivo.

Ho visto persone che convivevano con la timidezza trasformarsi in impavide ed esuberanti per affrontare meglio un colloquio di lavoro; gli indisciplinati imparare la disciplina per rispettare il piano d’azione; i “deboli” diventare “forti” per tenere duro durante un percorso difficile; le vittime del pessimismo diventare ottimiste per intraprendere una nuova professione; i disorganizzati impratichirsi nell’organizzazione per non perdere i pezzi di un progetto complesso; la fragilità farsi resilienza per reggere le momentanee sconfitte; individui includenti diventare pragmatici e iniziare finalmente a concretizzare dopo anni di attività iniziate e mai concluse. E potrei andare avanti.

“Nessuna qualità umana è completamente refrattaria al cambiamento.”

Daniel Goleman

Insomma, “vabbè, sono fatto così, non posso cambiare” è un luogo comune che può essere superato con un po’ di “astuzia”, diciamo, facendo capire alla tua mente che quell’aspetto del carattere può essere cambiato per uno scopo più alto. Improvvisamente ti sembrerà fattibile e farai fatica a continuare a sostenere di non poter cambiare.

Che cos’è il carattere?

Cambiare il carattere per raggiungere un obiettivo

Potremmo definirlo come l’insieme delle tipiche reazioni emotive di una persona.

Se prendi te come riferimento, sai benissimo in che modo lasci la tua “impronta” in ogni cosa che fai, in ogni relazione che costruisci (“carattere”, dal lat. Character, ‘impronta; cesello’). E, in effetti, non si tratta di buttare tutto all’aria, ma solo di modificare una o alcune delle reazioni emotive (non tutte!).

Perché anche il cambiamento di un solo elemento del tuo carattere, trasforma la tua impronta complessiva.

Come si forma il carattere?

Ripensa alla tua vita.

Sei venuto al mondo con una dotazione che hai ereditato dai tuoi genitori. Poi, dal tuo primo respiro, hai cominciato ad interagire. E questo ti ha permesso di imparare come reagire a fronte degli accadimenti. Hai ricevuto dei rinforzi positivi per certi tuoi comportamenti e dei divieti per altri. In alcune occasioni ti hanno ignorato, in altre ti hanno fatto i complimenti.

Tutto questo ha lasciato un segno, modellandoti evento dopo evento, apprendimento dopo apprendimento.

Ma ciò che è stato in passato non deve diventare un pretesto per non cambiare ora.

Perché dovresti cambiare il carattere per il tuo obiettivo?

Questo dipende dai risultati che stai ottenendo nella vita.

  • Le risposte che ottieni dagli altri ti aiutano a realizzare il tuo obiettivo o lo ostacolano?
  • Quali aspetti del tuo carattere ti impediscono di realizzare un tuo obiettivo?
  • Quali caratteristiche ti hanno impedito in passato di raggiungere i tuoi obiettivi?

Come si può cambiare il carattere

“Alla nascita, il cervello umano è ben lontano dall’essere completamente formato. Sebbene lo sviluppo più intenso avvenga durante l’infanzia, il cervello continua comunque a forgiarsi per tutta la vita. I bambini vengono al mondo con molti più neuroni di quelli che resteranno poi nel loro cervello maturo; grazie a un processo noto come “pruning” (potatura) il cervello perde effettivamente le connessioni neuronali meno usate, formandone di molto forti in quei circuiti sinaptici rivelatisi i più usati. Questo processo, eliminando le sinapsi irrilevanti, migliora il rapporto segnale-rumore rimuovendo la causa del “rumore”; si tratta di un processo costante e veloce, in quanto le connessioni sinaptiche possono formarsi nel giro di ore o giorni.”

[da Intelligenza emotiva“, Daniel Goleman]

Utilizzando la plasticità del cervello, si può decidere di modellarlo come si desidera. Per far questo, bisogna:

  1. conoscere in che modo un aspetto del proprio carattere influisce negativamente sul proprio obiettivo
  2. decidere di mettere in discussione i presupposti di quell’aspetto del proprio carattere
  3. smetterla con i buoni propositi (che crollano il giorno dopo) e definire un concreto obiettivo di cambiamento
  4. ripetere i nuovi comportamenti finché sono diventati “spontanei“.

Come cambiare il carattere attraverso un altro obiettivo?

Se hai risposto alle domande di poco fa, dovresti essere nella condizione di pensare qualcosa di questo tipo:

  • “Non voglio più essere timido/a… voglio diventare esuberante…” perché mi permetterà di… (obiettivo)
  • “Non voglio più essere arrendevole. Voglio diventare resiliente” perché mi serve per realizzare l’obiettivo…
  • “Non voglio più essere sempre indisciplinato/a. Voglio essere disciplinato/a” perché mi serve per l’obiettivo…

Sono degli esempi. Tu conserva la struttura della frase e completa al posto dei puntini:

“Non voglio più essere… Voglio essere/sentirmi… perché mi servirà per un obiettivo ancora più grande, cioè…”

In pratica, ottieni il cambiamento di carattere inserendolo in una visione più ampia a cui tieni molto.

Come per tutti gli obiettivi, dovrai definirlo in modo preciso e verificabile, dovrai darti una scadenza, dovrai definire una strategia, gli strumenti e le risorse necessarie, le persone che ti sosterranno e i professionisti che ti aiuteranno.

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