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Giudicano irrealizzabile tutto quello che non possono fare

“Tante volte incontro persone che giudicano irrealizzabile tutto quello che loro non possono fare, e sostengono che noi parliamo di cose superiori a quelle che la natura umana può sostenere. Ma io ho di loro una migliore opinione! Anch’essi sono in grado di fare queste cose, ma non vogliono. E poi, hanno mai deluso chi ha tentato? All’atto pratico non sono apparse più facili? Non perché siano difficili non osiamo: sono difficili perché non osiamo.

Da “Lettere a Lucilio”, Seneca

Cosa giudichi irrealizzabile?

Cominciamo a fare un elenco di tutto quello che pensi non sia in tuo potere realizzare.

Ti puoi sbizzarrire: dal viaggio in nuove galassie, alla cena con qualcuno che ritieni irraggiungibile, un viaggio intorno al mondo, fino alle situazioni più comuni e che a te non sono mai riuscite (finora).

Qualche esempio: ricevere maggior rispetto, alzare le tue entrate, conquistare chi ti piace, migliorare i tuoi tempi, … Vale qualsiasi cosa ti sembra sia fuori dalla tua portata.

Quale tuo pre-giudizio scegli di sfidare?

Scegli uno di questi obiettivi. Scarta tutto ciò che hai sparato “tanto per…”, elimina tutto quello che hai messo giusto per contestare Seneca. Trattieni ciò che ti sta più a cuore e su cui hai voglia di dirti un giorno:

“Mi sbagliavo: potevo farcela e ce l’ho fatta.”

Cosa ti fa pensare che sia irrealizzabile?

Ci sono delle ragioni per cui senti che è impossibile, in questo momento. Ci sono delle motivazioni che ti fanno ritenere che è estremamente difficile. Bene. Quali sono?

Questo è il momento di tirare fuori tutte le “negatività”, tutte quelle “obiezioni”, tutte quelle “critiche” che ti ronzano per la testa.

(Invento qualche suggerimento, per farti capire cosa intendo: “nella mia azienda non cambia mai niente”, “non ho abbastanza clienti”, “non sono abbastanza bello”, “in passato ho già provato e non ce l’ho fatta”, …)

Tutto quello che consideri “ostacolo”, tutto quello che consideri “mancanza”, tutto quello che consideri “difetto”.

A questo punto ti servirà tanta creatività per capire come superare l’ostacolo, per trovare una soluzione per integrare, per mettere in luce i pregi. Potrebbe addirittura servirti allenare la creatività, se la tua mente non è in grado di trovare queste risposte, è possibile sì. O potrebbe essere necessario l’aiuto di qualcuno competente nel settore in cui vuoi lanciarti e che ti consigli in modo appropriato.

Nel mentre, penso tu l’abbia capito, ti ritrovi con un piano d’azione. Certo dovrai darti dei tempi, dovrai scendere molto più in dettaglio, ma insomma, una bozza c’è.

E, quel che più conta, siamo passati dal giudizio “è irrealizzabile” all’avere una “via per realizzarlo”.

Se ci pensi, è un po’ un contro senso, no? Però è quello che intendeva Seneca: “sono difficili perché non osiamo”. Non osiamo, prima di tutto, guardarle da tutti gli angoli per capire come maneggiarle, smontarle e ricomporle nella forma che desideriamo.

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