Strumenti per controllare se e come stai mettendo in atto il piano d’azione

Hai definito l’obiettivo, hai steso il tuo piano d’azione, ora devi mettere in pratica quelle azioni che hai pensato e controllare se e come stai rispettando la tua strategia.

Perché non si tratta solo di “cominciare a…”. Chiunque è capace di fare qualche azione, ripeterla per qualche giorno o qualche settimana o qualche mese. L’impegno necessario e la durata di queste azioni può dover essere molto, molto, molto superiore al “cominciare a…”.

Certo, dipende da cosa vuoi migliorare, ma se siamo qui a parlarne è certamente qualcosa di molto importante per te e che apporterà altre rivoluzioni nella tua vita. Dunque, dubito che sia un traguardo raggiungibile in un paio di giorni. Sbaglio?

Una delle difficoltà che riscontro più spesso è nell’individuare gli strumenti per controllare cosa si sta facendo e se si sta rispettando il piano.

Per fare un esempio banale, è facile “controllare se si sta perdendo peso mettendosi sulla bilancia” ma quel peso perso (o non perso) è il risultato di una sequenza di altre azioni che devi fare fra una pesata e l’altra. Come controlli quella sequenza e la qualità di quelle azioni?

Ora dovresti farmi il favore di andare a prendere il tuo piano d’azione, guardarlo e chiederti:

“Come controllo se lo sto rispettando? Come mi accorgo se non lo sto rispettando?”

Cioè, non ti basta un piano. Ti servono anche degli “alert” per dare continuità, per evitare di cadere nelle vecchie abitudini, per riprendere in mano la situazione nel caso avessi mollato.

Per alcuni obiettivi esistono le “app” apposite. Personalmente ignoro tutte le notifiche delle “app” del genere “è un po’ che non corri, torna a correre” o “una volta ti piaceva correre a quest’ora”.

Le ignoro per due ragioni:

  • Le sento “standardizzate” (mentre adoro tutto ciò che è personalizzato)
  • Mi sento giudicata da chi non sa quali sono le ragioni che mi hanno fatto saltare la regolarità (mentre io so benissimo quali sono).

Posso suggerirti alcuni strumenti che consiglio spesso ai miei clienti e che ho visto funzionare?

  • Il calendario di Google, uno degli strumenti più facili da utilizzare e più dato per scontato. Ti segni ogni attività pianificata e ti imposti i tempi delle notifiche. Inoltre puoi:
    • riprogrammare velocemente l’attività,
    • cambiare i colori dei calendari per notare anche solo a colpo d’occhio se sei sul pezzo o no,
    • sincronizzarlo con lo smartphone. 
  • Il diario dei progressi, altro strumento sottovalutato. Sono di due tipi le annotazioni che devi tenere:
    • I complimenti per riconoscerti il merito di aver rispettato il piano;
    • I feedback quando non lo rispetti, con frasi del tipo: “non avrei dovuto… e, invece, avrei potuto…”;
  • Instagram per tutti coloro che prediligono le immagini. Lo usi come un diario, ma ogni foto rappresenta il modo in cui ti stai impegnando per il tuo obiettivo. In questo caso dovresti prevedere anche una “foto” per l’assenza di impegno (per esempio un’immagine totalmente bianca o grigia o nera). Questi account possono essere anche “privati” e perciò può rimanere una cosa fra te e te, senza preoccuparti del giudizio esterno.
  • Strumenti per controllare se e come stai mettendo in atto il piano d'azioneGli Umarell. Avevo letto la loro storia di successo, l’ho condivisa con Michela di Spazi Fluidi e lei ha pensato (bene) di regalarmene uno. Perciò ora ho un supervisore ai “cantieri di miglioramento” dei clienti che seguo. A distanza di qualche giorno, devo dire che non pensavo di averne bisogno ma è una leva in più anche per me. Perciò posso inserire anche l’Umarell a questo elenco di strumenti.

Ti sembra di perdere tempo monitorare e controllare?

Beh, forse è perché non hai mai misurato il tempo e le energie che butti quando non fai queste operazioni e finisci per mollare… o il tempo e le energie che sprechi ogni volta che non raggiungi il tuo obiettivo… o il tempo e le energie che ogni “fallimento” ti fa sprecare perché cominci a pensare di essere incapace di arrivarci… 

Uno strumento per controllare esclude gli altri?

No. Si integrano a vicenda perché mettono in luce aspetti diversi del tuo modo di impegnarti.

  • Il calendario ti aiuta a visualizzare la continuità (in termini di quantità di tempo dedicato a…).
  • Il diario manuale ti aiuta a focalizzare i progressi (anche quelli minuscoli) ad avere la percezione di avanzare sempre anche quando non ti sembra, a fare feedback e aggiustare la rotta. Inoltre è fantastico da andare a rileggere nei momenti di sconforto in cui hai la percezione che tutto sia fermo e nulla sembri cambiare.
  • Instagram ti aiuta a visualizzare “come”, la qualità dell’impegno che ci stai mettendo.
  • L’Umarell è un “trainer” che ti tiene d’occhio, un “insegnante” che ti rimprovera con la sola presenza, ti aiuta a non sgarrare sul momento.

Poi ci sono io che faccio i controlli a sorpresa… Paura, eh?! 

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