I classici pensieri con cui le donne si auto limitano nel migliorare la loro vita

Migliorare la propria condizione economica, sociale, affettiva non è affatto semplice. Esistono molti ostacoli esterni, che sono innegabili. Oltre a quelli, le donne ci mettono spesso del loro, auto limitandosi.

Come donna, ci ho messo un bel po’ di tempo a capire come mi stessi precludendo da sola delle opportunità.

Ripensavo in questi giorni, in relazione a un progetto che sto realizzando, ai percorsi di crescita femminili, prendendo in considerazione sia quelli conclusi sia quelli in corso.

Sono andata a rileggermi le loro storie, e ho selezionato i pensieri delle prime sessioni.

La caratteristica di quei primi istanti è sempre una sorta di “effetto sorpresa” del genere: 

“Non pensavo fosse così grave avere quel pensiero!”

O

“Non mi ero accorta che quel pensiero mi stesse limitando così tanto!”

modi in cui le donne si autolimitano
photo by Léa Dubedout

I classici pensieri con cui le donne si auto limitano nel migliorare la loro vita.

Ho pensato che possa essere utile (o almeno me lo auguro) condividerli qui, in modo che aumenti anche la tua consapevolezza di come con i tuoi stessi pensieri, ti auto escludi, ti complichi la vita, ti allontani dai risultati (invece di avvicinarti).

Ne ho selezionati ben 50, escludendo tutte le possibili varianti… 

  1. “Non sono una brava madre se penso a me e alla mia carriera.”
  2. “Non raggiungerò mai niente di valore.”
  3. “La gente pensa di me che…”
  4. “Ho paura di perdere i pezzi, ho paura di fare male tutto.”
  5. “Lui non mi riconoscerà mai il mio valore.”
  6. “Non serve a niente”
  7. “Io sono sempre la tua ombra.”
  8. “Non mi importa di…”
  9. “Io non mi sento parte di…”
  10. “Non mi sento all’altezza.”
  11. “Che ci sto a fare? Tanto che io ci sia o non ci sia, non cambia nulla.”
  12. “Non ho esperienza.”
  13. “Non me lo merito.”
  14. “È difficile.”
  15. “È impossibile.”
  16. “Mi sento all’angolo.”
  17. “Sono abituata a essere criticata.”
  18. “Sono sbagliata.”
  19. “Non valgo niente.”
  20. “Sono fatta così.”
  21. “Mi devo sacrificare.”
  22. “Non ho il diritto.”
  23. “Sono cattiva.”
  24. “Sono/sarò sempre sola.”
  25. “Non voglio farmi male.”
  26. “Non ho tempo.”
  27. “Cosa penseranno gli altri se io…?”
  28. “Non so vendermi.”
  29. “Sono sempre qui…”
  30. “Sono un fallimento!”
  31. “C’è chi sa fare meglio!”
  32. “Devo accontentarmi…”
  33. “Non posso avere di più.”
  34. “Serve tempo…”
  35. “Non sarò mai come…”
  36. “Non sono abbastanza (caratteristica)…”
  37. “Sono inutile.”
  38. “Sono vecchia.”
  39. “A quest’età ormai…”
  40. “Non sono tagliata per…”
  41. “Sono destinata a (risultato negativo)…”
  42. “Nessuno può aiutarmi.”
  43. “Ho combinato dei gran casini in passato…”
  44. “Sono la pecora nera della famiglia.”
  45. “Devo fare da sola.”
  46. “Mi sento messa da parte.”
  47. “Non vedo il mio futuro.”
  48. “Non è una cosa da donne.”
  49. “Le donne possono solo occuparsi di…”
  50. “Non sono il tipo che…”

E tu? Quante volte, leggendo questi pensieri, hai risposto “anch’io!”?

Scorri di nuovo l’elenco e contali.

Quanti ne hai?

Come vedi, non sei la sola. Rincuorante, no?

Secondo me, sì. Fa bene sapere che anche altre donne sono diventate consapevoli che molti risultati non li raggiungevano non perché avessero dei veri limiti (oggettivi) ma perché si auto limitavano con pensieri che impedivano loro di far emergere il loro potenziale o sfruttare le loro capacità.

Ora sei giunta al momento in cui iniziano le riflessioni che ti porteranno a decidere.

Tenere questi pensieri autolimitanti o eliminarli dalla tua testa?

Continuare a limitarti da sola o trovare un modo per migliorare la qualità dei tuoi pensieri e quindi anche la tua vita?

 

 

Rispondi