La mente ti aiuta a raggiungere il ruolo che vuoi ricoprire

Questo mese ci occuperemo del ruolo che ricopri nella tua famiglia, nel posto di lavoro, nei contesti sociali che frequenti e di come migliorarlo. Soprattutto, ci occuperemo del ruolo della mente in questo balzo in avanti.

Non puoi migliorare il tuo ruolo se credi che sia impossibile migliorare il tuo ruolo.

Penso ad A. che si sentiva sempre “messa in un angolo” ed era lei stessa ad essere convinta di dover stare là, nell’angolino. Come puoi ben immaginare anche tu, il rispetto e le attenzioni che riceveva da fuori erano coerenti con ciò che pensava lei stessa di sé. Oggi è in prima linea su tutto, è ammirata, rispettata, è un esempio di coraggio e determinazione. 

Diversa è la storia di C., che era già forte di per sé. Ma aveva una doppia professionalità, l’una più istituzionale e l’altra più creativa. Nella sua mente erano inconciliabili e finché ha vissuto il ruolo creativo nell’ombra, si sentiva sempre a disagio. Oggi, può dire “sono… e sono anche…”  con serenità e fierezza e, contrariamente a ciò che pensava, riceve ancora più stima e si sente ancora più solida.

La mente aiuta il tuo ruolo
Photo by Ryan Holloway

G. è all’interno di un team di lavoro e non sente di meritare lo stesso compenso degli altri. Abbiamo appena iniziato, ma già vedo lo stesso finale che abbiamo ottenuto con l’A. che menzionavo sopra: passerà da una posizione marginale in cui si è autorecluso a una posizione a cui tutti faranno riferimento.

D., un ruolo ufficializzato che nessuno rispettava. Sulla carta c’era, nella sostanza non c’era. E da questo nasceva tanta frustrazione, tanta rabbia, tante difficoltà. Non dico che ora sia tutto rose e fiori perché la sua emersione ha scatenato le reazioni degli altri che non accettano questo cambiamento. Ma ci stiamo lavorando.

E questo mi ricorda S., che è in una condizione simile, seppure in ambito familiare con (quasi) tutti che non si aspettavano nulla di brillante da parte sua. Ora che sta dimostrando che si sono sempre sbagliati sul suo conto, s’è scatenata la bufera.

Ma del resto, è sempre così, no?

Quando cambia la tua mente, cambiano le tue azioni, cambia il tuo ruolo, saltano gli equilibri precedenti e bisogna costruirne di nuovi.

Mi sembra “normale” che agli altri non stia bene. Vuoi perché sono in competizione con te e si sentono minacciati a loro volta, vuoi perché il tuo cambiamento fa loro da specchio e cominciano a sentirsi inadeguati.

Potrei citare anche molti altri esempi, ma sarebbe solo ridondante. Il punto è:

“Nella vita bisogna scriversi la propria parte.”

[da “Grace Kelly”, Robert Lacey]

Perché dovresti voler migliorare il tuo ruolo?

Ci interessa relativamente come sei arrivato/a a ricoprire quel ruolo e in quel modo.

Ci interessano molto di più le motivazioni che possono spingerti a volerlo migliorare.

  • L’insoddisfazione. Senti di meritare di più eppure non non è quello che ottieni. Hai la percezione di poter fare di più e meglio, di poter avere più rispetto, più potere, più responsabilità. Forse è giunto il momento di colmare quel divario fra “potrei” e “sono”.
  • La voglia di riscatto. Non hanno mai scommesso su di te, non si aspettano niente di particolare o, peggio ancora, si aspettano solo guai. Che sia giunta l’ora di smentirli e stupirli?
  • La curiosità. Ci sono ruoli in cui la tua immaginazione non si è mai spinta. Ti manca(va) la fame? I contesti in cui vivi ti hanno tolto la fantasia? Forse sì ed è ora di fantasticare su come potresti essere…
  • L’ambizione. Sai già cosa vuoi, sai già come ottenerlo.  Ti manca solo il cominciare ad agire in modo coerente.

Non so quale motivazione potresti avere tu.

Quello che so è che migliorare il proprio ruolo è esaltante.

Sì, esaltante. Perché dopo il salto e nei nuovi panni, stenti a riconoscerti.

Migliorare il proprio ruolo… ma in quali settori della vita?

Potenzialmente in tutti.

Come butta sul lavoro?

Che aria tira in famiglia?

Come ti senti fra gli amici?

Cosa si aspetta da te chi ti conosce?

Cosa vorresti si aspettassero?

Come stupirai te e loro?

Cosa gira ora nella tua mente e ti impedisce di cambiare il tuo ruolo?

Ti spaventa? Cosa temi possa accadere se ti impegni a migliorare il tuo ruolo?

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