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A proposito di volere di più e del desiderio di migliorare la propria vita

Tempo di lettura: 3 minuti

Volere di più, dove può condurti?

Ho cercato due modelli da cui trarre ispirazione per rispondere a questa domanda, perché noto sempre più spesso che si sta perdendo la capacità di immaginarsi un futuro migliore. Più diffusa, invece, è la convinzione che bisogna accontentarsi, purtroppo.

Ti svelerò il loro nome dove una breve introduzione.

“La sua era una famiglia povera, reduce dal massacro effettuato dai turchi per riconquistare la sua città natale. Ancora adolescente, ****** venne imprigionato, torturato e condannato a morte. Riuscì però a liberarsi ed a fuggire in Argentina, nel 1923, con in tasca solo 60 dollari. Qui si dedicò all’importazione di tabacco orientale. A Buenos Aires il giovane intraprendente greco venne poi assunto come telefonista e, grazie a quest’impiego, poté ascoltare le conversazioni di uomini di affari e fare investimenti, che gli fruttarono moltissimo denaro.”

[Fonte Wikipedia]

Non si può certo dire che la sua vita fosse cominciata sotto i migliori auspici…

Il suo “volere di più” era più che giustificato, no?

Devo dire che tutto questo dà ancora più valore alle sue parole:

“Non bisogna correre dietro ai soldi. Bisogna andar loro incontro.”

Chi era?

Aristotele Onassis

Ti sembra troppo terra terra un discorso legato esclusivamente ai soldi? Posso capirlo.

La nostra protagonista femminile, al contrario di Onassis, nacque da famiglia ricca, ma per tutto il periodo in cui volle studiare recitazione e costruirsi una carriera, fu sempre autonoma dal patrimonio dei genitori e si costruì il proprio. Il giorno in cui sposò il suo principe, aveva già raggiunto l’apice del suo successo.

Quando si confrontava con chi le sembrava stesse meglio, l’accompagnava un pensiero:

“Anch’io voglio una vita così. Anzi, voglio di più.”

Chi pronunciava queste parole era Grace Kelly.

Si riferiva ai soldi?

No. Pensava alle amiche coetanee, sposate, che erano in dolce attesa o erano già diventate madri.

Era nata in una famiglia in cui la competizione era uno dei principali valori.

Ma, se ci rifletti, cosa c’è di più competitivo di questo mondo d’oggi, così precario, in cui è così arduo avere le certezze che vorresti?

Era molto insicura e, fra tutti i fratelli, era quella su cui nessuno della famiglia avrebbe scommesso… Quando vinse l’Oscar, dichiarò che non si era mai sentita così sola.

Alla fine, mi pare, ha raggiunto il successo come “effetto collaterale” del dimostrare di valere a chi non aveva mai creduto in lei.

In quel

“Anch’io voglio una vita così. Anzi, voglio di più”

Puoi inserire qualsiasi settore della vita, qualsiasi capacità, qualsiasi risultato.

Voglio più…

  • Stima
  • Affetto
  • Attenzioni

Dopo quel “voglio più…” puoi completare la frase con qualsiasi cosa ti stia più a cuore.

Certo, desiderare di più e basta, senza agire in modo coerente, non è sufficiente.

Bisogna:

Ma quel desiderio nel cuore è la condizione necessaria per iniziare la scalata.

E a te? Dove ti porterà il tuo volere di più?

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