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Come fai ad avere la certezza che il tuo futuro sarà come il passato?

Tempo di lettura: 3 minuti

Caro ******, come sai che il tuo futuro sarà come il passato? Hai una bella presunzione ad affermarlo!

Presunzione?

Sì perché ogni volta che lo pensi, ti attribuisci due super poteri: il congelamento delle situazioni e la preveggenza.

Ora, dal mio punto di vista, i casi sono due:

  • hai davvero i super poteri… beato te! Ne fai un business che potrebbe renderti milionario (conosco tante persone che pagherebbero profumatamente per avere la certezza che rimarrà tutto com’è o per sapere in anticipo a cosa vanno incontro) e tanti saluti alla tua coach!

  • non li hai e la schiantiamo una volta per tutte.

Io sarei propensa per la seconda ipotesi e per questo ti chiedo la gentilezza di fare un esperimento che ti obbligherà ad interrompere la lettura fra qualche riga.

Oggi, proprio oggi, scrivi che cosa accadrà in un futuro molto vicino: domani.

Sia chiaro: non valgono le furbate. Non sono ammesse cose tipo: “mi alzo”, “lavoro”, ecc… No, dato che sei così certo di conoscere il tuo futuro, assumiti questo impegno con te stesso: fai un esercizio meticoloso, ora dopo ora. Luoghi, persone, azioni. Dettagli: cosa mangerai, che gusto avrà, come sarà vestito tizio da capo a piedi, …

Metti in conto che ti servirà tutta la giornata, probabilmente. Quando hai finito, conserva la tua previsione e rileggila domani sera prima di addormentarti.

Se ci hai preso in tutto e per tutto, se non hai dimenticato di elencare nulla, se hai previsto ogni colloquio esattamente com’è andato… Beh, allora hai ragione tu.

Se invece non è così, se c’è anche una sola piccola omissione, una minuscola variazione, allora torni qui sul blog e ti leggi quello che segue.

Come sai che il futuro sarà come il passato?

Vedi la linea nera orizzontale?

Bene. Fino ad un certo punto rappresenta il tuo passato; a metà circa c’è il tuo presente; poi parte quello che tu pensi essere il tuo futuro. Quello che stai facendo è tirare una linea retta fra ciò che è stato e ciò che sarà: proietti il passato nel futuro.

Vedi la linea azzurrina che va verso l’alto?

Ottimo. Parte dal tuo presente e ipotizza che tutto cominci ad andarti alla grande. Wow.

Vedi la linea gialla verso l’alto?

Bravo, è un po’ frammentata. Sale, ma conosce anche periodi di stasi prima di risalire. Non è male, in fondo è una tendenza comunque positiva.

Vedi la linea viola?

Ecco, questa è un pochino demotivante. A tratti è peggio di quel futuro che ipotizzi uguale al tuo passato, a tratti è meglio. Però non si discosta molto da quello che temi. Diciamo che rappresenta comunque una vita un po’ più movimentata di com’è adesso.

Vedi la linea arancio?

Uh, come scende… Anche quando si rialza, è comunque una propensione negativa.

Domanda: sono tutte fattibili?

Sì, perché molto dipende da te, anche se non tutto. Sì, perché sei tu ad imprimere una direzione alla tua vita, qualunque cosa ti accada.

Come?

Attraverso il modo in cui reagisci agli eventi o ti impegni ad evitarli o cerchi di deviare il corso attuale per andare incontro a quello che desideri.

Ogni giorno, te la giochi. Quando rinunci, quando sei iper concentrato su te stesso, quando butti via le giornate: “scendi”. Quando cerchi soluzioni, quando credi in te, quando agisci invece di perderti nei pensieri: “sali”.

Domanda: quale “linea” è più probabile?

A saperlo! Sei tu che hai la sfera di cristallo. Io ce l’avevo e me l’hanno fatta buttare, ma sono contenta. Sono più felice da quando costruisco il presente, mattone dopo mattone. Al passato e al futuro butto un’occhiata ogni tanto, per non perdere le radici e conservare la direzione.

Domanda: vedi la linea invisibile?

Ovviamente, no. Ecco: quello è il tuo futuro. Quello che non puoi prevedere nemmeno con la mente più fantasiosa. Perché la vita sarà sempre più creativa di te.

Ma come? Io che parlo di vision, me ne esco fuori con un’affermazione di questo tipo? Certo! Sono realista! Non ho ancora visto un piano d’azione o un obiettivo che sia stato realizzato esattamente come era stato pianificato. Nemmeno uno!

Ultima domanda (giuro!):

la linea nera retta (passato=futuro) ha più probabilità della linea invisibile?

Hummm… Secondo te?

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