Cookie Policy AAA Cercasi costanza per la realizzazione del mio obiettivo
Home » Emozioni » Determinazione » AAA Cercasi costanza per la realizzazione del mio obiettivo

AAA Cercasi costanza per la realizzazione del mio obiettivo

Tempo di lettura: 2 minuti

“Il mio problema è che non ho la costanza

Essere costanti” è certamente uno dei requisiti essenziali per realizzare un obiettivo, di qualsiasi genere. È un’attitudine legata anche alla disciplina, questo lo sai.

Conosci benissimo anche gli effetti della sua assenza, per questo non mi dilungherò su ciò che è sotto gli occhi di tutti. Però possiamo usare questa citazione tratta da “Tennis” di John McPhee per riassumere tutte le conseguenze dell’incostanza:

“Fare un po’ di strada è relativamente semplice, il problema è arrivare fino in fondo”.

AAA cercasi costanza per realizzazione obiettivi

La costanza sprecata

Non è vero che una persona non è costante, in assoluto.

Per esempio, si può essere molto costanti nel ripetere lo stesso sbaglio. Oppure nel ricordarsi puntualmente, come un orologio svizzero, che è tempo di giudicare il proprio errore. Oppure si può essere costantemente impegnati a vedere solo il negativo della vita.

Eppure, le persone che hanno questi comportamenti hanno anche spesso la convinzione di non essere costanti in ciò che fanno.

In realtà lo sono, ma su attività che conducono lontano dall’obiettivo stabilito.

Perché manca la continuità dove serve?

Facciamo un esperimento. Io ti racconto una storia e tu individui che cosa non va, senza che te le dica io. Ti va?

[Ti do solo un indizio: “sono 3 motivi diversi“. La soluzione è in fondo alla pagina!]

Marco, Davide e Giulia si conoscevano da molto tempo, anche se si erano un po’ persi di vista negli ultimi anni.

«Si vede che siamo amici», esordì la ragazza quella sera appena le birre cominciarono a sciogliere gli animi «Potremmo chiamarci la banda dell’incostanza! Oppure mettere un annuncio: AAA. Cercasi costanza per realizzazione di grandi obiettivi. No perditempo!»

Tutti sapevano che Giulia era quella che aveva ottenuto di più, anche se non era mai soddisfatta di se stessa. Per questo Marco si sentì ferito dalla sue parole: «Beh, ma almeno tu hai concluso qualcosa! Io sono ancora qui a chiedermi che cosa voglio nella vita… Comincio, ci provo, e non riesco a portare nulla fino alla fine…»

«Sì, ma che fatica!» replicò lei «in conflitto fra ciò che voglio e i sensi di colpa perché c’è sempre qualcosa di più importante da fare. Se non dovessi mettermi a posto la coscienza ogni tre per due, avrei fatto molto di più! Dovrei fare come la mia amica che se ne frega di tutti e va dritta per la sua strada. Ma io non sono così, non ce la faccio. Ci sarà un altro modo, no?»

Davide li ascoltava perplesso.

«Io so solo che mi sembra tutto inutile… A che serve impegnarsi? Certe volte mi sembra di essere solo una pedina, in un gioco più grande di me. Forse è per questo che immancabilmente, mollo…»

E ora tocca a te.

Che cosa impedisce a Marco, Davide e Giulia di essere costanti nei loro obiettivi?

Come possono superare i loro ostacoli?

Soluzione Gioco Costanza

Iscriviti alla newsletter!

Ogni settimana un nuovo articolo con l’aggiornamento di un percorso.

error: Content is protected !!
Torna su