Cookie Policy Il fallimento nascosto dietro ogni storia di successo
Home » Obiettivo » Fallimento » Il fallimento nascosto dietro ogni storia di successo

Il fallimento nascosto dietro ogni storia di successo

Tempo di lettura: 3 minuti

Hai mai pensato a quanto fallimento nascosto c’è dietro a un successo?

“L’informazione ha una caratteristica odiosa: nasconde i fallimenti. Dopo aver sentito le storie di chi è diventato ricco grazie al mercato azionario e si è costruito una villa dall’altra parte della strada, molte persone sono state attratte dai mercati finanziari, ma, poiché i fallimenti sono tenuti nascosti e non se ne sente mai parlare, gli investitori sono portati a sopravvalutare le proprie possibilità di successo.”

Tratto da “Antifragile”, Nassim Nicholas Taleb

L’inganno della nominalizzazione

In queste parole ritrovo lo stesso concetto che viene definito “nominalizzazione“: in sostanza si trasformano degli interi processi (composti di azioni, variabili, scelte, persone coinvolte, …) in un unico momento statico.

Il fallimento nascosto dietro ogni storia di successo
Il successo e il fallimento sono i risultati di un processo

Cerchiamo di capirci nel modo più semplice possibile, come sempre.

Diciamo che sei sulla bilancia e ti stai pesando.

Puoi considerare il numero che vedi come un fallimento o come un successo.

Ma che cosa ti ha portato a quel risultato?

Tutta una serie di azioni fatte (o non fatte) nei giorni precedenti.

Prove occultate riportate alla luce

Che cosa consideri un tuo successo? Esci dalla dinamica cristallizzata del risultato finale e addentrati nell’analisi di tutto ciò che ha concorso a quel risultato, scelta dopo scelta, azione dopo azione, correzione dopo correzione, colpo di fortuna dopo colpo di fortuna (ci sono anche quelli, eh!).

Non dirmi che non c’è almeno un fallimento lì nascosto…

Proviamo con il contrario.

Che cosa consideri un tuo fallimento? Stesso procedimento di prima. Manda indietro la moviola e osserva tutte le volte che hai rimandato invece di fare, hai sottovalutato invece di premunirti, non hai saputo sfruttare le occasioni, …

Scommetto che in mezzo a tutto questo, c’è anche qualche successo…

Strumenti per svelare il fallimento nascosto dietro al successo

Se sei il tipo che guarda i successi degli altri e ha la sensazione che non potrà mai fare altrettanto, ricordati che quei risultati non sono caduti da un pero. Anche loro hanno sbagliato, anche loro hanno avuto momenti di difficoltà, sono caduti e si sono rialzati.

Certo, hanno cercato soluzioni finché ce l’hanno fatta. E questo è probabilmente ciò che le distingue davvero dalla gran parte delle persone.

Stai guardando un risultato negativo? Potresti cambiare punto di vista e ritrovarti a imparare una lezione molto importante che ti farà comunque migliorare.

Se invece stai osservando i risultati degli altri e pensi che sia facile replicare, spero di averti messo più di una pulce nell’orecchio… Se parti così, ti aspettano amare sorprese.

Quanto lavoro c’è dietro!

Quel brano di Taleb è arrivato poco dopo aver letto la mail di una mia coachee:

Leggo adesso il post che parla di un argomento (e non a caso mi pare) a cui tengo moltissimo. I piccoli traguardi quotidiani, premio per aver preferito il fare al semplice desiderare o sognare.

Detto così sembra facile… Ma entrambe sappiamo quanto lavoro richiede!

Ho messo insieme i pezzi. Taleb e la mail. E mi sono chiesta:

Possibile che anche io abbia fatto passare l’informazione che sia tutto una passeggiata? Che siano tutti successi e nessun fallimento dietro?

Se è così, sono qui per rimediare.

In effetti di lavoro ce n’è tanto fra me e la persona che seguo in ogni percorso di coaching. Coinvolge diverse direzioni. Ti cito le più importanti:

  • La costruzione di un saldo equilibrio fatto di sicurezza di sé senza sconfinare nello sopravalutarsi;

  • la valutazione obiettiva delle condizioni e l’arricchimento della propria mappa mentale;

  • l’assunzione di modelli positivi ma sempre in modo critico;

  • l’acquisizione delle abilità necessarie in funzione dell’obiettivo da raggiungere (compresa quella di saper trasformare davvero ogni piccolo fallimento incontrato durante la realizzazione del piano d’azione in un’occasione preziosa di apprendimento)

  • la conoscenza dei propri comportamenti, la verifica della loro coerenza rispetto all’obiettivo prefissato e la loro correzione quando necessario.

Insomma, impegno su impegno su impegno. Ed è solo così che i risultati positivi arrivano.

Share this:

Iscriviti alla newsletter!

Ogni settimana un nuovo articolo con l’aggiornamento di un percorso.

error: Content is protected !!
Torna su