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I primi ostacoli e il coraggio di portare avanti la tua decisione

Tempo di lettura: 3 minuti

Dopo lungo meditare e riflettere, hai preso la decisione. Cominci a mettere in atto il tuo cambiamento, lo comunichi al mondo e affiorano i primi ostacoli. Si presenta la necessità di tirare fuori il coraggio di portare avanti la tua scelta.

Il coraggio di portare avanti la propria decisione
Il coraggio di portare avanti la propria decisione

In qualche modo, in un modo tutto tuo, adesso fai parte della ristretta cerchia degli innovatori.

Grande o piccola che sia la realtà di cui fai parte, ne sei leader.

[Di’ la verità: l’avevi capito?]

Perché trovi ostilità invece di sostegno?

Un aspetto importante che devi tenere in considerazione è che ogni decisione altera un equilibrio precedente. Ce n’è uno anche nello star male, per quanto paradossale possa sembrare. E non c’è bisogno che te lo dimostri io. Basta che ripensi a com’era la tua vita prima di intraprendere la strada che ti ha portato a fin qui.

Siccome “nessun uomo è un’isola“, la tua scelta va ad alterare tutto. Gli altri devono adattarsi, cambiare i loro comportamenti, il modo di rapportarsi con te, mettersi in discussione.

Ricorda sempre quello che diceva Virginia Satir:

La maggior parte delle persone crede che l’istinto più forte sia quello di sopravvivenza, ma non è così. L’istinto più forte è quello di aggrapparsi a ciò che è familiare.

Se ci pensi, se ti metti nei loro panni, anche solo per qualche istante, capisci che stai chiedendo loro moltissimo. Da quando hai scelto, non sei più “familiare”, non ti riconoscono.

Non puoi prevedere come reagiranno

Un esempio. Se hai un progetto che rivoluzionerà i consumi energetici, puoi aspettarti che alcune categorie di produttori saranno ostili alla tua innovazione. Ma non puoi sapere in che modo ti ostacoleranno per difendere i loro interessi.

Se conosci il carattere delle persone a cui cambierà indirettamente la vita attraverso il tuo obiettivo, puoi “immaginare” come la prenderanno.

Ma “immaginare” non è assolutamente avere la certezza della reazione degli altri.

Ormai il casino l’hai fatto…

Inutile lamentarsi perché le cose non stanno andando come avevi previsto.

Quando definisci un obiettivo, stabilisci una strategia, cerchi di anticipare quel che potrebbe andare storto e di metterlo già in conto. Ma è solo quando passi dalla teoria alla pratica che ti rendi conto davvero degli ostacoli che devi affrontare.

Mi capita spesso che i miei coachee tentino di lamentarsi delle persone da cui si aspettano comprensione e non la ricevono.

Tentano e non ci riescono, perché non sono esattamente la spalla su cui piangere. No.

Non posso e non voglio appoggiare comportamenti di autocommiserazione. C’è tutta una cultura in Italia che cresce intorno allo scarica barile e al piangersi addosso. Detesto già quello, figurarsi se voglio addirittura nutrirla.

[E poi siamo sinceri… In questo si è già capaci da soli e non serve di certo una coach!]

Il coraggio di portare avanti la tua scelta

Il fatto che la tua idea di cambiamento incontri dell’ostilità non significa che sia sbagliata, eh.

È arcinoto quell’aforisma di Henry Ford che recita:

“Se avessi chiesto ai miei clienti che cosa volevano mi avrebbero risposto un cavallo più veloce!”

[Sì, è un altro modo per dire quello che sosteneva Virginia Satir poco sopra…]

Come rendere più agevole portare avanti la tua decisione:

  1. Tieni presente che nessun innovatore ha mai avuto la vita facile. È un po’ favolistico aspettarti che la tua idea incontri subito l’appoggio di tutti quelli che incontri. Partire con questi presupposti significa già partire con il piede sbagliato e prendere una bella delusione.

  2. Cerca di capire le ragioni dei tuoi oppositori, chiunque essi siano. Tieni a mente che ogni critica, anche la più spietata, ha sempre qualcosa di utile da dirti. Ignorarlo sarebbe un atteggiamento stupido da parte tua (e io non sto parlando con una persona stupida!)

  3. Vai a ripescare le motivazioni che ti hanno spinto a prendere la tua decisione. Riviverle un’altra volta ti consentirà di sentirti più forte nel portarla avanti.

  4. Se non basta, cerca di capire che cosa ti ferisce davvero. Non fermarti ai sintomi e cerca la vera causa. Questo stratagemma ti consentirà di evitare di farti accecare dall’orgoglio.

  5. Accetta la solitudine come un fatto temporaneo. Quando il tuo cambiamento avrà contagiato anche la cultura degli altri, diventerai di nuovo “familiare”.

Come va adesso? Te lo senti addosso il coraggio di portare avanti la tua decisione?

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