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Il piccolo errore che diventò gigantesco

Tempo di lettura: 2 minuti

C’era un piccolo piccolissimo errore

se ne andava in giro con candore

ne attirò a vicino a sé tanti altri

tutti convinti di esser assai scaltri.

Quella gigantesca affiliazione dell’errore!

È capitato a tutti. Un’inezia, un svista, una piccola cosa che non è stata subito corretta. Forse è proprio la sua “dimensione” ad ingannare: dato che è un piccolo errore, ci si sente legittimati a trascurarlo.

Che male può fare? Chi se ne accorgerà?

Invece…

Invece, quel piccolo errore (che da solo non facevano notizia) diventa gigantesco e non sai più da che parte prenderlo per gestirlo.

Ha messo su così tante sfaccettature che non ti ricordi più che cosa l’ha originato.

Lo guardi e ti appare così solido che ti sembra impossibile poterlo superare.

Non avresti dovuto…

Non avresti dovuto trascurarlo.

Non avresti dovuto banalizzarlo.

Non avresti dovuto rimandare.

Non avresti dovuto sottovalutarlo.

Non avresti dovuto far finta di non vederlo.

Non avresti dovuto pensare che c’era tempo.

Avresti potuto…

Avresti potuto intervenire subito, quando era piccolino e ci avresti messo un attimo per risolverlo.

Avresti potuto pensare alle conseguenze che avrebbe avuto nel tempo.

Avresti potuto chiederti quali effetti avrebbe avuto su altri aspetti della tua vita.

Avresti potuto agire su tutto quello che era in mano tua (che di cose imprevedibili ce ne sono già tante e non è il caso che deleghi anche ciò che potresti controllare!).

E ora?

E ora devi vederlo da un punto di vista esterno, più obiettivo. È la parte più difficile perché sei tutto preso dal vortice delle emozioni e in questo stato emotivo, non riuscirai a trovare una via d’uscita. Ma devi farlo, è essenziale. Una decisione presa senza la lucidità necessaria non farà altro che accrescerlo ancora di più.

È la prima cosa che raccomando ad ogni mio cliente ed è la prima cosa che faccio in ogni sessione: aiutarli a trovare lo stato mentale adeguato per ragionare sul problema.

A questo punto devi scovare la vera causa dell’errore.

Dovrai rovistare, dovrai spostare un po’ di cose, alcuni effetti collaterali di qua, altri effetti collaterali di là. Ma alla fine, quando l’avrai trovata, saprai su cosa devi intervenire per eliminare in un sol colpo anche tutto il resto.

Infine, se provi e non ce la fai, chiedi aiuto. Perché gli strumenti per correggere un piccolo errore sono nelle mani di tutti, ma quelli per superare un grande problema sono delle mani di un professionista.

E speriamo che ti serva di lezione

C’era anche una bella lezione

pronta per l’applicazione

l’errore subito va corretto

finché pesa solo un etto

Quell’impagabile lezione!

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