Cookie Policy Come evitare di arrivare alla conclusione sbagliata?
Home » Carattere » Come evitare di giungere alla conclusione sbagliata?

Come evitare di giungere alla conclusione sbagliata?

Tempo di lettura: 2 minuti

 

Un pensiero, un collegamento e zag! Si arriva alla conclusione sbagliata e lì ci si ferma! Problema: su quella deduzione si prende una decisione e ci si comporta di conseguenza.

“È un errore enorme teorizzare a vuoto. Senza accorgersene, si comincia a deformare i fatti per adattarli alle teorie, anziché il viceversa.”

Arthur Conan Doyle

Oggi non è una buona giornata per lei, Sherlock Holmes in erba.

“Facciamo un gioco!”

Esordisco in modo spiazzante, date le sue condizioni.

“Bene.  Così mi distraggo un po’…”

(Conclusione sbagliata, penso).

“È evidente che qualcosa ti ha provocato molto dolore nelle ultime ore…”

Mi tradisce.”

(Non ammette repliche).

“Come fai a saperlo?”

“Mi nasconde qualcosa.  Non mi parla.  È strano. Se chiedo qualcosa si chiude, è evasivo. Mi tradisce.”

Evitare di fermarsi alla conclusione sbagliata

“Ok.  Questo l’avevamo capito.  Ma è un gioco, ricordi? Devi trovare altri 6 possibili motivi per il suo comportamento… Il tuo indice dice che…”

L’hanno licenziato e ha paura di dirmelo… Ultimamente circolavano brutte voci sulla sua azienda…

Il mio dito medio dice che… È preoccupato per il suo amico che è stato male… Hummm…

Il mio anulare dice che… Sta cercando il modo per dirmi qualcosa che potrebbe farmi arrabbiare.  L’anno scorso ci ha messo 1 mese per dirmi che non potevamo andare in vacanza dove volevo io.

Il mio mignolo dice che… Basta! Cos’altro può essere?”

“Non si può lasciare il gioco a metà! Ne mancano due! Per quale motivo potrebbe comportarsi così?”

“È sempre stato così! È il suo carattere e dice che non può cambiare!  Mi ha sempre fatto arrabbiare questo suo modo di essere”.

“Visto? E ora passiamo all’altra mano. L’altro pollice dice che…”

“Fa il misterioso perché vuole farmi una sorpresa. Gli piace depistarmi…”

Da dove verrà questa improvvisa botta di ottimismo?!

È facile giungere alla conclusione sbagliata

Quanto si comincia, sembra ci sia un’unica spiegazione possibile.

Ma, se ci si impegna a cercarle, ne vengono fuori anche molte altre, tutte plausibili.

“E ora scegliamo…  Tu che lo conosci da tanto tempo, quale pensi che sia il motivo più probabile?

“Fra una settimana è il mio compleanno… Potrebbe architettare qualcosa…”

“Ma come? Non eravamo partite che ti stava tradendo?”

Adesso che si è rilassata, posso prenderla un po’ in giro.

Deve imparare a sorridere dei suoi comportamenti “non funzionali”. L’aiuterà a eliminarli dal suo repertorio.

“Ricorda: hai l’abitudine di creare delle relazioni causa-effetto.

Il tuo pensiero tipico è: “Quando fai così… Vuol dire che… 

Questo modo di pensare ti porta a trasformare in realtà ciò che è solo un dubbio.

Dunque, cosa devi fare la prossima volta…?”

Cerco almeno 6 motivi… e poi mi chiedo quale può essere quello più probabile!“.

Dovrà allenarsi molto. Ma io sono al suo fianco!

E tu? Hai provato a fare questo esercizio su qualcosa che ti preoccupa?

Com’è andata?

Share this:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Iscriviti alla newsletter!

Ogni settimana un nuovo articolo con l’aggiornamento di un percorso.

error: Content is protected !!
Torna su