Una risorsa mentale indispensabile per raggiungere l’obiettivo relativo al corpo

Quando si definisce un obiettivo raramente si pensa alla “risorsa mentale” che servirà.

Quasi tutti riescono ad individuare altri tipi di risorse (es. “soldi”, “tempo”, “abbigliamento tecnico”, “allenatore”, “strumenti di controllo”, …).

Eppure la mentalità con cui approcciamo il percorso e le difficoltà che incontreremo è importante tanto quanto le altre (secondo me pure di più, ma io sono di parte, si sa!).

La cornice mentale appropriata è una risorsa mentale che ti serve assolutamente.

Come sai, dedichiamo questo mese al modo in cui la mente può supportarti nel raggiungere l’obiettivo relativo al corpo.

In questo particolare contesto credo sia importante parlare della “cornice problema” e, al suo opposto, della “cornice soluzione”.

Puoi immaginare una “cornice mentale” proprio come le cornici dei quadri.

Se fai mente locale, ci sono cornici che valorizzano un quadro e altre che lo “umiliano”, cornici che mettono in risalto il quadro e altre così invadenti che mettono in risalto solo se stesse e ti scordi del quadro.

Ecco, parlando di corpo e di miglioramenti, se la tua mente è abituata a mettere sempre la “cornice problema” hai un bel problema! Non hai la cornice giusta per costruire dei risultati duraturi.

Come ti accorgi se hai la “cornice problema”?

Facile: è tutto un problema.

È un problema trovare il tempo per allenarti, è un problema il maltempo, è un problema alzarsi presto, è un problema scegliere i cibi giusti, è un problema stare in carreggiata con la tabella, è un problema il sostegno che non senti dagli altri, è un problema resistere alle tentazioni, …

Faremmo prima a dire cosa “non è un problema”, insomma. 

È una questione di focus, potremmo dire.

Ciò che attira la tua attenzione determina poi anche le tue decisioni e le tue azioni.

Se i tuoi pensieri sono attratti dal problema, le azioni sono coerenti: non riesci a rispettare il piano d’azione, non riesci a rispettare la tabella alimentare, non riesci a rispettare il programma degli allenamenti, …

Per riprendere l’esempio sopra, può essere che tu abbia messo una cornice che è il doppio o il triplo del quadro stesso? Oh, sì. Moltissime volte esageriamo, ingigantiamo i problemi.

Può essere che tu abbia messo una cornice che non è nello stesso stile del quadro? Oh, sì. Molte volte andiamo a pescare problemi che abbiamo in altri settori della vita e li portiamo su un altro obiettivo che non c’entra nulla (e lo sappiamo!), ma facciamo lo stesso una mescolanza limitante.

Smontare un limite mentale e montare la risorsa mentale giusta

Nulla è per sempre, neppure i nostri pensieri. Possiamo sempre scegliere quale pensiero ci aiuta in quel momento e quale ci porta nella direzione opposta al risultato. Il primo passo è sempre rendertene conto. Quando ti fermi, quando butti all’aria il lavoro già fatto, quando non riesci a rispettare il piano d’azione, chiediti:

Qual è il problema? Cosa mi sembra un problema?

Fatto questo, smonta la “cornice problema” e monta la “cornice risultato” con questa domanda:

Come posso fare per…?

 

Qualche esempio:

  • Una risorsa mentale per realizzazione il tuo obiettivo relativo al corpoNon riesco a trovare tempo per allenarmi (cornice problema). -> Come posso fare per trovare il tempo per allenarmi? E cominci a fare ipotesi… (La foto di questo post, l’avrai intuito, è la soluzione che ho trovato dopo giorni in cui c’erano impegni che mi facevano saltare l’appuntamento con la corsa…)
  • Ho sgarrato la dieta (cornice problema). -> Come posso fare per essere regolare? E cominci a fare ipotesi…
  • Non ho abbastanza soldi per comprare (abbigliamento, strumenti, …) (cornice problema). -> Come posso fare per comprare (abbigliamento, strumenti, …). E cominci a fare ipotesi…

L’aspetto affascinante di questa domanda è che fa esattamente ciò che volevamo fin dall’inizio: spostare il tuo focus, la tua attenzione dal problema alla ricerca delle soluzioni.

Come finisce questa storia? 

Uhm… Cominci a utilizzare questa risorsa mentale, tutte le volte che ti senti di fronte a un problema ti chiedi “come posso fare per…”, ti attivi a cercare soluzioni, se non trovi soluzioni chiedi aiuto per trovare le soluzioni, cerchi soluzioni finché trovi le soluzioni che ti fanno migliorare… Uhm…

Intravedo la tua soddisfazione per aver migliorato il tuo corpo o le performance che da lui ti aspetti.

E tu? Vedi ancora solo i problemi o i tuoi occhi ora sono attirati dai risultati e dal modo per raggiungerli malgrado tutto?

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