Smetti di domandarti se ce la farai e chiediti se davvero vuoi farcela…

Davvero vuoi farcela?

Te lo chiedo perché tutto ciò su cui non vuoi cedere, non vuoi cambiare, a cui non vuoi rinunciare fa molto riflettere sulla tua reale volontà di riuscirci.

Forse quel dubbio “non so se ce la faccio” la dice lunga, molto più lunga di quel che pensi.

Forse una parte di te ha già capito che non ce la farai se non sei disponibile a:

  • smettere con certi comportamenti che non funzionano proprio;
  • lasciare andare certi pregiudizi che ti limitano nel rapportarti con gli altri;
  • abbandonare certe convinzioni che continui a portarti dietro invece di lasciarle andare una buona volta.

“Non so se ce la faccio” è il segnale che stai trascurando qualcosa.

Che cosa?

Cosa devi imparare a fare e non sai fare?

Chi non stai ascoltando e dovresti?

Cosa continui a fare in modo testardo e serve solo a darti la zappa sui piedi?

A chi potresti chiedere una mano/supporto/consiglio invece di incapponirti a fare da te, caricandoti come un mulo di impegni e di responsabilità?

Cosa sai di dover fare se vuoi farcela davvero e continui a non voler fare?

Specchio specchio delle mie brame…

Smetti di chiederti se ce la fai e comincia a domandarti se davvero vuoi farcela...
Photo by Ali Marel

Il finale di questa storia lo conosci solo tu.

Prima di quel finale c’è un momento in cui sei davanti allo specchio in cui ti guardi ogni mattina.

Ma invece di domandargli:

“Dimmi specchio, ce la faccio?”

Devi cominciare a chiedergli:

“Specchio, specchio delle mie brame…

Chi sta mentendo a sé in questo reame?”

Sperando non ti risponda:

“Sei tu, purtroppo per te! Con belle parole ti racconti di volercela fare…

Eppure certe azioni e certi pensieri non li vuoi proprio cambiare!”

Cambiare la risposta che ricevi

Diceva James Joyce:

“La vita è come un’eco: se non ti piace quello che ti rimanda, devi cambiare il messaggio che invii.”

Se (davvero) vuoi farcela, devi cambiare i pensieri che ti impediscono di farcela.

Cambiando quei pensieri, cambieranno le tue azioni.

Cambiando le tue azioni, cambieranno i risultati.

Il lieto fine è solo per chi ha questa mentalità vincente.

Sembra facile? Non lo è.

C’è di mezzo la mentalità perdente fatta di pensieri che non vuoi cambiare col pretesto del “carattere” perché “io sono così”. E finirà che quel “non so se ce la faccio” si trasformerà in “ci ho provato e non ce l’ho fatta”.

Perché sì, è vero che ci avrai provato. Ma non fino in fondo. Sempre con quel paletto che hai messo: “questa parte di me non la cambio”.

Era solo un incipit; il resto della storia era ancora da scrivere.

Ma nutrivi un orgoglio cieco per “questa parte di me non la cambio ; quel sentimento ti ha fatto inviare per l’ennesima volta lo stesso messaggio e l’eco della vita ti ha fatto riascoltare di nuovo quella risposta che non avresti più voluto sentire.

Vuoi farcela, ok. Hai imparato davvero la lezione?

Cosa farai ora pur di riuscirci?

Quali pensieri lascerai andare e quali nuovi nutrirai?

Quali azioni inefficaci smetterai di compiere e quali nuove sperimenterai?

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