Non mi interessa farlo in questo modo e mi sento sconfitta

«Non mi interessa farlo in questo modo. Da un punto di vista aziendale, non riesco più a entrare in sintonia con certe persone. Avverto lo scontro e, se non mi scontro, fondamentalmente, accetto. Dentro di me sento che non sarei d’accordo. Ultimamente c’è questa teoria di dover “prendere decisioni veloci” come se la velocità fosse sinonimo di efficienza, ma io penso che l’efficienza vada prima ragionata. C’entra sicuramente un po’ il discorso dell’amarezza che avevamo già affrontato insieme, io e te, in passato; un po’ ci sono dei meccanismi nuovi. Dalla casa madre di Roma arrivano determinati diktat.» 

Tutto quello che non ti piace

Non mi interessa farlo in questo modo
photo by William Iven

Avevo bene in mente le parole che avevi usato in una mail:

“Senza più parole, senza più cuore: solo le mie ore di lavoro. Mi sento prigioniera. Mai pensavo a fine carriera di trovarmi in una situazione così vuota e priva di entusiasmo. Io che sono sempre stata in prima linea.”

Mi hai sorriso un attimo per quella mia cura nell’ascolto. Poi hai spostato lo sguardo, catturata dal ricordo di quelle situazioni che ti spengono.

«Stavamo facendo un lavoro prezioso per la gestione del personale. Il titolare ha deciso che io dovevo occuparmi di un aspetto e il mio collega doveva occuparsi di altri. Ma mi mancava la visione d’insieme, non è il mio modo di lavorare. Non dico che non è né giusto né sbagliato. Ma non è il mio modo. Gli ho detto: “fattela tu, io faccio dell’altro”.

Non mi interessa farlo in questo modo.»

Come ti togli da sola l’entusiasmo e la voglia di dare il tuo contributo?

Ogni volta che ricevi una proposta con cui ti senti in disaccordo, pensi:

“Non mi interessa farlo in questo modo”

Ti sembra di essere di fronte a un bivio: o ti scontri o cerchi vie per disimpegnarti.

Ma questa professionista che non cerca altre soluzioni, al di là del bivio, non è la vera Te.

La vera Te cerca sempre la soluzione migliore, non si accontenta di valutarne solo due.

«Hai ragione, coach. Mi ha sempre interessato, anche intrigato, cercare delle soluzioni. Trovarmi in una situazione di questo genere, da un punto di vista emotivo, chiamalo come ti pare, per me è mia responsabilità. Puoi chiamarla una sconfitta solo quando hai lottato fino alla fine e ce l’hai messa tutta. Ma io, in questo momento non ho voglia di mettercela tutta.»

In qualche modo cerchi di compensare esternamente anche con altre cose, trovare una situazione che senti più tua. E questo non è bene. Se smetti di mettercela tutta per dedicarti ad altre situazioni in cui speri di trovare gli stimoli che hai perso, ti rimarrà sempre la “sensazione di sconfitta” anche se non è stata una sconfitta.

Perciò non puoi spostare il focus da “terreno senza stimoli” a “ricerca di terreno con nuovi stimoli”.

Semmai, tieni buono quel campanello d’allarme:

“Non mi interessa farlo in questo modo”

sapendo che è figlio di una situazione che dai un po’ per persa sotto molti punti di vista, magari come reazione a quell’amarezza che fu. Perfino le tue contro proposte sono fatte senza convinzione e, ovviamente, non vengono accettate (confermando così la tua ipotesi che non puoi farci nulla).

Quando dici che ti senti “responsabile” c’è un fondo di verità perché sei responsabile nella misura in cui permetti a quel pensiero di smettere di mettercela tutta.  E “mettercela tutta”, per te, equivale a qualcosa che è molto simile al pensiero di Franco Ziliani: 

«Spero di aver insegnato ai figli a essere grandi nelle piccole cose»

Come ti interessa farlo

Ora devi ricordare alla tua mente come ti interessa lavorare, attraverso domande appropriate:

  • Come posso cercare nuovi stimoli in questa situazione?
  • Com’è il modo in cui mi interessa farlo?
  • Quali criteri identificano il mio modo di fare?
  • Come posso portare il mio modo di fare in questa situazione?

Quando avrai risposto, vedrai stimoli che avevi ignorato, troverai soluzioni che solo la tua esperienza può mettere in campo e le coniugherai con il nuovo vento che soffia, continuerai a essere in prima linea e a lasciare la tua, inimitabile, impronta con l’entusiasmo che ti contraddistingue.

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