www.storiedicoaching.com

Fai progredire l’abilità di far cambiare idea alle persone

«Io non le dico niente. Non c’è modo di far cambiare idea a chi pensa di essere l’unica persona a capire tutto.»

Perciò? Smetti di provarci?

Qual è il costo del rinunciare a far cambiare idea?

Come far progredire l'abilità di far cambiare idea agli altri

Photo by Tim Gouw

Nel suo caso, il costo potrebbe essere molto alto.

Si tratta di una collaboratrice che continuerà a fare la sua parte di lavoro senza confrontarsi, senza ascoltare feedback, portando risultati mediocri al progetto. Per di più è molto abile a convincere altri membri dello staff a darle altro tempo e altra fiducia.

In parole povere, significa avere un elemento del team che non si integra con gli altri (quando non li mette uno contro l’altro), errori che non portano a miglioramento, guadagni più bassi delle precedenti gestioni.

Ma capisco la stanchezza della mia cliente.

Ci sono persone che sono davvero demotivanti, che fanno passare la voglia di aiutarle, che provocano lo scontro ogni volta e, alla lunga, si smette di interagire con loro. Talvolta non si rendono neppure conto: hanno imparato a dichiararsi “aperte” a parole, ma poi, nei fatti, non ascoltano e portano avanti la loro linea.

«Ti rendi conto che nel momento in cui rinunci tu, stai confermando che ha ragione lei? Ti conviene? Gioca a tuo vantaggio? L’importante è che la tua rinuncia sia una strategia, di cui hai consapevolezza e che porterai avanti monitorando i movimenti delle altre pedine in gioco; essenziale è che non sia una pura rinuncia per stanchezza perché in quel caso, significherà lasciarle campo libero per qualsiasi manovra.»

Far cambiare idea a te sulla decisione di rinunciare

Se c’è una cosa che il mio mestiere mi ha insegnato è che tante volte vi impuntate su una decisione solo perché non sapete che esistono modi più intriganti di arrivare a quel risultato a cui state rinunciando.

Certo, se “far cambiare idea” passa attraverso un’idea di comunicazione che assomiglia a un brodino senza sapore e freddo da dare in pasto al vostro interlocutore e riuscite pure a lamentarvi che non l’apprezzi, beh, poveri noi… Fossi dall’altra parte, mi offenderei pure per questa mancanza di impegno!

“La sfida consiste nel portare l’altro sul terreno della vostra forza, che diverrà anche la sua, in vista di un gioco al rialzo illimitato”‬

Jean Baudrillard‬

Fammi vedere quanto ci tieni a farmi cambiare idea, dimostrami quanto sei capace di riuscirci! 

 

Quanti modi diversi conosci per far cambiare idea a una persona?

«Dimostrare che sbaglia con delle prove, e… Non so, non mi viene in mente altro…»

In un sistema complesso come quello in cui viviamo la varietà è qualcosa con cui abbiamo a che fare e che non possiamo ignorare.

Sbagliato è aspettarsi che le persone si comportino sempre in un unico modo e, per di più, costante nel tempo.

Assurdo è attendersi che le situazioni rimangano fisse senza che subiscano mutazioni o influenze dall’esterno.

Controproducente è aspettarsi che una nostra abilità, per quanto sviluppata, possa essere sufficiente per agire in modo efficace in ogni contesto e con qualsiasi interlocutore.

La varietà delle proprie abilità porta innovazione nella propria vita.

Soluzioni multiple

«“Dimostrare che sbaglia con delle prove”, è un modo ed è uno solo. Il che significa che la tua mente si sente un po’ “obbligata” a utilizzare solo quello. Se si accorge che non funziona, allora pensa che sia impossibile far cambiare idea a quella persona.

Se a quell’unica ipotesi aggiungessi, per esempio, “chiedere a qualcuno (che lei tiene più in considerazione) di parlarle”, la tua mente avrebbe giù due opzioni, ma si troverebbe di fronte a un dilemma: quale funzionerà meglio? E i dilemmi, si sa, sono un po’ paralizzanti. Ci si ritrova a far rimbalzare lo “sguardo” da un’opzione a un’altra e a ricominciare. Le cito uno scambio di battute fra Donna Paulsen e Harvey Specter in “Suits”: 

Donna: “Non è da te”

Harvey: “E cosa sarebbe esattamente da me?”

Donna: “Far sì che la gente faccia cose che non vuole fare dando loro qualcos’altro”

Potresti aggiungere anche l’ipotesi del “darle qualcosa di più in cambio di…”, e magari ti verrebbe in mente cos’ha così tanto valore per lei da farle aprire una breccia nella sua convinzione… Giunta a questo punto comincerai a ragionare su vere “soluzioni” e ti chiederai come possa anche solo esserti passata per la testa l’idea di rinunciare a farle cambiare idea…»

«Ehi! Potrei anche pensare di…»

Ecco. Come volevasi dimostrare.

Vota

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *