Se solo riuscissi a smettere di… Un elenco di tutto ciò che ti limita e non ti fa crescere!

Se solo riuscissi a smettere di dire che “non importa”, potresti avere l’onestà di ammettere che “importa eccome” e che quel “non importa” è un modo per non guardare in faccia i tuoi limiti.

Se solo riuscissi a smettere di...
Se solo riuscissi a smettere di… potrei…

Se solo riuscissi a smettere di cercare una risposta univoca ai tuoi “perché”, potresti renderti conto che gli eventi si sono intrecciati nel corso degli anni e che, a volte, puoi trovarla solo costruendo nuovi pezzi di vita.

Se solo riuscissi a smettere di rimandare, potresti renderti conto che è oggi il giorno giusto per cambiare. Non era ieri e non sarà domani. Oggi.

Se solo riuscissi a smettere di dare la colpa agli altri, al passato, alla crisi, al destino… potresti cominciare a prendere in mano la tua vita e darle la direzione che desideri.

Se solo riuscissi a smettere di sentirti in colpa per tutto, potresti avere la leggerezza per apprezzare ogni istante, ogni relazione, ogni risultato.

Se solo riuscissi a smettere di far tutto da te, potresti imparare a chiedere aiuto e scoprire che hai tanti alleati che non pensavi di poter avere.

Se solo riuscissi a smettere di allontanare chi critica te o il tuo progetto, potresti scoprire che ha degli spunti interessanti per farti crescere, talvolta risolutivi in senso positivo.

Se solo riuscissi a smettere di circondarti solo di chi ti dà ragione, potresti scoprire che cercare conferme può accecare e condurre a farsi molto male.

Se solo riuscissi a smettere di giudicare te e i tuoi errori, potresti concentrarti su ciò che ti hanno insegnato e metterli a frutto.

Se solo riuscissi a smettere di fissarti sull’insormontabilità delle montagne, potresti renderti conto che sono fatte di tanti sassi che puoi spostare uno alla volta.

Se solo riuscissi a smettere di vedere un prima e un dopo ad ogni cosa, potresti capire che c’è un filo di continuità nella vita.

Se solo riuscissi a smettere di distrarti, potresti concentrarti sui tuoi progetti e portarli a termine.

Se solo riuscissi a smettere di essere in balia delle emozioni, potresti cominciare a prendere decisioni migliori, compiere azioni più efficaci, dirigere e non lasciarti dirigere.

Se solo riuscissi a smettere di diffidare di tutto e di tutti, potresti renderti conto che ti stai tagliando fuori delle opportunità e che, per proteggerti, esiste e ti serve un’abilità preziosa: quella di saper riconoscere il valore delle persone e le loro reali intenzioni.

Se solo riuscissi a smettere di non aver fiducia nelle tue capacità, potresti scoprire quale immenso potenziale celi dentro di te.

Se solo riuscissi a smettere di rinunciare a ciò che desideri, potresti toccare con mano la bellezza dei tuoi sogni realizzati.

Se solo riuscissi a smettere di aspettare l’iniziativa degli altri, potresti provare il brivido delle idee, del modo in cui evolvono, di tutto quel circolo virtuoso che innescano.

Se solo riuscissi a smettere di aspettarti il supporto degli altri, potresti concentrarti sul dimostrare che hai visto giusto, consapevole che li convincerai meglio con i fatti che con le parole.

Se solo riuscissi a smettere di avere le idee confuse, potresti guardare lontano nel tempo e nelle aspettative, definire i tuoi obiettivi, allineare la tua vita ai tuoi desideri.

Se solo riuscissi a smettere di avvilirti dopo pochi tentativi falliti, potresti capire che fanno parte del processo di crescita.

Se solo riuscissi a smettere di farti condizionare dalle etichette che ti hanno messo addosso, potresti cominciare a splendere.

Se solo riuscissi a smettere di aver paura della paura, potresti scoprirne la sua forza.

Se solo riuscissi a smettere di lottare contro di te, potresti allearti con te. E tu nemmeno immagini quanto si potrebbe rivoluzionare la tua vita!

Se solo riuscissi a smettere di pensare a smettere, potresti concentrarti sul cominciare a fare sul serio!

(Se anche tu vuoi aggiungere il tuo “smettere” e il tuo “potresti”, inseriscilo in un commento qui sotto!)

10 Comments

  1. Se solo riuscissi a lasciare andare quello che è stato e a guardare avanti con il sorriso accettando quello che viene senza pretese

  2. Tutti questi, se solo riuscissi a smettere….devo smettere con determinazione.
    Se solo riuscissi a smettere di giudicare te e i tuoi errori, potresti concentrarti su ciò che ti hanno insegnato e metterli a frutto.

    1. Ricorda una cosa Concetta: giudicarsi è un pessimo insegnamento che abbiamo ricevuto, che ci fa focalizzare sull’errore, bloccandoci, invece di aiutarci a capire quale lezione trarne.
      Guarda oltre il giudizio:
      – cosa mi insegna quest’esperienza?
      – In che modo questa esperienza mi sarà utile in futuro?
      – In che modo è una “fortuna” aver commesso quell’errore in quel momento?

      Ricorda anche un’altra cosa: tu non sei quell’errore. Tu sei molto di più.
      Ti abbraccio! 🙂

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